
Il percorso di valutazione
Prima visita
Prima visita
Un passo fondamentale per capire l’origine del disturbo
La prima visita rappresenta un momento fondamentale per comprendere la natura delle vertigini. Attraverso un’attenta valutazione clinica e, quando necessario, esami specifici, l’obiettivo è arrivare a una diagnosi chiara e impostare il percorso più adatto.
Ascolto dei sintomi
Ogni visita inizia da un’anamnesi dettagliata, fondamentale per ricostruire la storia del disturbo e orientare correttamente la valutazione.
Valutazione specialistica
La visita ORL e vestibolare consente di distinguere le diverse cause di vertigine ed evitare trattamenti generici o non mirati.
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15+
Anni di esperienza
Il percorso
Come si svolge la prima visita per vertigini e disturbi dell’equilibrio
Durante la prima visita viene raccolta un’anamnesi approfondita, che comprende la descrizione dei sintomi, la loro durata, la frequenza e le modalità di insorgenza. Questo passaggio è essenziale per orientare correttamente l’esame clinico. Segue una valutazione otorinolaringoiatrica e vestibolare mirata, finalizzata a individuare eventuali segni clinici utili alla diagnosi. In base al quadro emerso, possono essere indicati test strumentali specifici.
Al termine della visita, viene spiegato al paziente l’inquadramento diagnostico e, quando possibile, viene già definito il percorso terapeutico più adeguato, che può includere manovre liberatorie, indicazioni farmacologiche o l’invio a un percorso di riabilitazione vestibolare.
01.
Accoglienza e anamnesi
Raccolta dettagliata dei sintomi e della storia clinica.
02.
Valutazione
clinica
Visita ORL e vestibolare con test mirati.
03.
Esami
strumentali
Approfondimenti diagnostici quando indicati.
04.
Indicazioni terapeutiche
Spiegazione chiara della diagnosi e definizione del percorso di cura.
Chi siamo
Strumentazione
Quando necessario, la visita può essere completata da esami strumentali specifici che permettono una valutazione più approfondita del sistema vestibolare e dell’equilibrio.
Domande frequenti
Informazioni
sull’approccio specialistico
Alcune risposte per conoscere meglio il mio metodo di lavoro e l’approccio alla diagnosi delle vertigini.
Mi occupo principalmente della diagnosi e del trattamento delle vertigini e dei disturbi dell’equilibrio. In particolare seguo pazienti con vertigine parossistica posizionale, neuronite vestibolare, malattia di Ménière, vertigine cervicale e instabilità cronica, attraverso valutazioni cliniche e strumentali dedicate.
Le vertigini non sono tutte uguali e possono avere cause molto diverse. Un inquadramento specialistico consente di individuare con precisione l’origine del disturbo ed evitare trattamenti non mirati o inefficaci.
La prima visita prevede un’anamnesi dettagliata, una valutazione clinica accurata e, quando indicato, l’utilizzo di test strumentali specifici. L’obiettivo è arrivare a una diagnosi chiara per impostare il percorso più adeguato.
Sì. In base alla diagnosi, il percorso di cura può prevedere la collaborazione con fisioterapisti specializzati o strutture ospedaliere, soprattutto nei casi in cui sia indicata la riabilitazione vestibolare.










