
Dott.ssa mANUELA DE Munari
Manovre liberatorie
Cosa sono le manovre liberatorie
Le manovre liberatorie sono procedure cliniche specifiche utilizzate nella gestione di alcune forme di vertigine, in particolare della Vertigine Parossistica Posizionale (VPP).
Si tratta di sequenze di movimenti eseguite durante la visita, con l’obiettivo di ripristinare il corretto funzionamento del sistema vestibolare.
Le manovre vengono effettuate esclusivamente dopo una diagnosi accurata, poiché ogni tipologia di vertigine richiede modalità e manovre differenti.

Quando sono indicate
Le manovre liberatorie sono indicate quando la vertigine è legata allo spostamento degli otoliti all’interno dell’orecchio interno. In questi casi, rappresentano un passaggio fondamentale del percorso di valutazione e gestione del disturbo.
È importante sottolineare che non tutte le vertigini richiedono manovre liberatorie: la loro indicazione dipende dal tipo di vertigine e dal canale semicircolare coinvolto.
Come si svolgono
Le manovre vengono eseguite in ambulatorio, durante la visita specialistica. Il paziente viene accompagnato attraverso una serie di movimenti controllati della testa e del corpo, mentre lo specialista osserva le risposte cliniche e i movimenti oculari.
Ogni manovra viene scelta e adattata in base:
alla diagnosi
al tipo di vertigine
alle condizioni del paziente
Perché è importante una valutazione specialistica
L’esecuzione delle manovre liberatorie richiede competenza specifica in vestibologia. Una manovra non corretta o eseguita senza una diagnosi precisa può risultare inefficace o, in alcuni casi, peggiorare i sintomi.
Rivolgersi a uno specialista consente di:
identificare correttamente il tipo di vertigine
scegliere la manovra più appropriata
valutare la risposta clinica
fornire indicazioni chiare e personalizzate al paziente
Quando rivolgersi allo specialista
È consigliata una valutazione specialistica quando:
la vertigine compare con movimenti della testa
gli episodi sono brevi ma intensi
i sintomi si ripresentano nel tempo
è presente incertezza sulla causa del disturbo

