Cos’è la Vertigine Parossistica Posizionale
La Vertigine Parossistica Posizionale (VPP) è una delle cause più frequenti di vertigine.
Si manifesta con episodi brevi ma intensi di giramento di testa, che compaiono in seguito a movimenti specifici della testa, come girarsi nel letto, alzarsi, chinarsi o guardare verso l’alto.
Può risultare molto fastidiosa e invalidante se non viene riconosciuta correttamente e, in rari casi, può essere il segno di una patologia neurologica che richiede un approfondimento specialistico.

Perché si verifica la VPP
All’interno dell’orecchio interno sono presenti piccoli cristalli di carbonato di calcio, chiamati otoliti, che contribuiscono al controllo dell’equilibrio. Nella VPP, questi cristalli si spostano dalla loro sede naturale e finiscono all’interno dei canali semicircolari, dove non dovrebbero trovarsi.
Questo spostamento genera segnali errati al cervello, causando la sensazione improvvisa di vertigine quando la testa cambia posizione.
La VPP può comparire:
spontaneamente
dopo un trauma cranico
più frequentemente con l’avanzare dell’età
I sintomi tipici
Vertigine improvvisa
La vertigine si presenta in modo brusco, con una sensazione intensa di rotazione dell’ambiente circostante. L’episodio è generalmente breve ma può risultare molto destabilizzante.
Scatenata dai movimenti della testa
I sintomi compaiono tipicamente quando si gira la testa, ci si alza dal letto, ci si sdraia o ci si china. Anche piccoli movimenti possono essere sufficienti a provocare la vertigine.
Durata breve degli episodi
Gli episodi vertiginosi durano in genere pochi secondi o al massimo alcuni minuti, per poi risolversi spontaneamente.
Nausea associata
In alcuni casi la vertigine può essere accompagnata da nausea o senso di malessere, soprattutto durante gli episodi più intensi.
Assenza di sintomi tra un episodio e l’altro
Tra una crisi e l’altra, molte persone riferiscono di sentirsi completamente bene, senza disturbi evidenti, oppure di avvertire solo una lieve instabilità.
Spesso confusa con la vertigine cervicale
I sintomi della VPP vengono frequentemente attribuiti a “problemi cervicali”, soprattutto quando la vertigine compare con i movimenti della testa. In realtà, si tratta di due condizioni diverse che richiedono un’attenta diagnosi differenziale. Una valutazione specialistica consente di distinguere correttamente la VPP dalla vertigine cervicale ed evitare interpretazioni imprecise.
Quando rivolgersi allo specialista
La Vertigine Parossistica Posizionale è una condizione frequente, ma spesso viene confusa con altre cause di vertigine. Per questo motivo è importante non affidarsi all’autodiagnosi e rivolgersi a uno specialista in grado di riconoscere correttamente il disturbo.
Una valutazione specialistica è indicata quando:
la vertigine compare in seguito a movimenti della testa
gli episodi si ripresentano nel tempo
la sensazione di giramento interferisce con le attività quotidiane
è presente instabilità, anche lieve, tra un episodio e l’altro
Lo specialista in vestibologia è in grado di distinguere la VPP da altre patologie dell’equilibrio, evitando diagnosi errate o percorsi non appropriati. Un corretto inquadramento clinico permette di comprendere l’origine del disturbo e di orientare il paziente verso il percorso più adeguato, in modo sicuro e consapevole.

Dott.ssa mANUELA DE Munari
Vertigine Parossistica Posizionale (VPP)
Domande frequenti
Dubbi comuni su vertigini e disturbi dell’equilibrio
Risposte alle domande più frequenti, utili per orientarti e comprendere quando è indicata una valutazione specialistica.
Le vertigini possono avere origini diverse: vestibolari, cervicali, posturali o legate all’età. Ogni patologia presenta caratteristiche specifiche e richiede una valutazione specialistica per individuare correttamente la causa del disturbo.
È consigliata una visita quando le vertigini sono ricorrenti, improvvise, persistenti o associate a instabilità, difficoltà a camminare o paura di cadere. Anche disturbi lievi ma continuativi meritano un approfondimento specialistico.
Non tutte le vertigini sono uguali e non tutte hanno la stessa origine. Distinguere correttamente la tipologia di vertigine permette di evitare diagnosi errate e di orientare il paziente verso il percorso più adeguato.
Per una valutazione accurata è importante rivolgersi a uno specialista in otorinolaringoiatria con competenze specifiche in vestibologia, in grado di inquadrare correttamente il disturbo e fornire indicazioni chiare e affidabili.


